Piano Nazionale Demenze: gli atti della Conferenza Unificata

Diagnosi precoce e interventi più mirati
“La demenza e’ una malattia cronico degenerativa, la cui storia naturale e’ caratterizzata dalla progressione piu’ o meno rapida dei deficit cognitivi, dei disturbi del comportamento e del danno funzionale con perdita dell’autonomia e dell’autosufficienza con vario grado di disabilita’ e conseguente dipendenza dagli altri, fino alla immobilizzazione a letto. E’ necessario pervenire il piu’ rapidamente possibile ad una diagnosi precisa che permetta interventi farmacologici e/o psicosociali volti a contenere la progressione della malattia in relazione allo stadio, al grado di disabilita’ ed alla comorbilita’; e’ altrettanto necessario ed irrinunciabile gestire tutti i problemi che si presentano nel percorso dei vari stadi.”

L’importanza del supporto ai sintomi
“la recente Joint Action europea ALCOVE (ALzheimer COoperative Valuation in Europe) sulle policy per le demenze.. ha coinvolto 30 partner provenienti da 19 Paesi, inclusa l’Italia.. Le raccomandazioni conclusive del progetto ALCOVE si sono indirizzate su quattro aree specifiche quali l’epidemiologia, la diagnosi, i sistemi di supporto alla gestione dei sintomi psicologici e comportamentali (BPSD) delle persone affette da demenza e gli aspetti etici (diritti, autonomia, dignita’).. Le raccomandazioni relative ai sistemi di supporto alla gestione dei sintomi psicologici e comportamentali.. evidenziano come questi siano fonte di un notevole carico assistenziale e di depressione per i caregiver [familiari, NdR], cosi come di un aumento del tasso di istituzionalizzazione [ospedalizzazione, NdR].. Tutti gli Stati membri dovrebbero sviluppare una strategia.. indirizzata allo sviluppo di strutture e organizzazioni assistenziali dedicate ai BPSD, ad interventi individualizzati per il paziente e il caregiver combinando interventi psicosociali e terapie farmacologiche

(Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri)

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